Atletica per bambini e allenamento giovanile

Uno degli obiettivi fondanti dell'associazione passologico è quello di contribuire sempre più alla creazione di una “cultura” sportiva all'interno della società in cui viviamo attraverso percorsi di atletica per bambini e un servizio esclusivo dedicato all'allenamento giovanile.

Quest'ultimo è senza dubbio un obiettivo ambizioso che non può non considerare con attenzione giovani e giovanissimi. Parlare di atletica per bambini e di allenamento giovanile, in particolare quando ci si rivolge ai ragazzi della scuola di base ma non solo, non si può prescindere da un approccio metodologico di tipo ludico.

In cosa consiste l'atletica per bambini secondo la filosofia passologico?

Per passologico parlare di atletica per bambini e allenamento giovanile significa richiamare l'attenzione sul tema del Gioco come attività in gruppo e di gruppo, dove il rapporto adulto-bambino sarà improntato alla fiducia e alla simpatia, in un clima di serenità, teso alla riduzione dell’ansia e di quelle tensioni proprie di chi si appresta a compiere un’attività motoria nuova o, vieppiù, complessa. I contenuti delle varie attività proposte saranno di tipo multilaterale a carattere prevalentemente generale; verrà privilegiato lo sviluppo di funzioni e capacità psicomotorie piuttosto che fisicomotorie (o condizionali); l’organizzazione strategica dei mezzi e dei metodi adottati saranno comunque mirati, nel medio-lungo termine, ad una prima alfabetizzazione atletica, quale corredo psicomotorio necessario alla pratica, anche agonistica, di qualsiasi disciplina sportiva. All'interno dell'attività che chiamiamo atletica per bambini o allenamento giovanile si realizzeranno i diversi apprendimenti, all’interno di esperienze psicomotorie di carattere ludico, altamente motivanti; verrà comunque evidenziata l’importanza dell’aspetto relazionale relativamente alla qualità dell’apprendimento motorio.

Gli aspetti salienti dell'allenamento giovanile

All'interno dell'allenamento giovanile e delle attività sportive rivolte ai giovani vi è l’apprendimento per scoperta; il problem solving, in attività in cui la dimensione metacognitiva diventa il vero scopo formativo dell’istruzione, la vera natura della conoscenza e dell’azione del conoscere. Imparare a imparare: attraverso strategie che includono la riflessione, la consapevolezza, il controllo critico sui processi di conoscenza. Ecco allora che l’impegno di un pool di esperti, quali tecnici federali, nutrizionista e psicologo, non sarà volto unicamente al controllo degli interventi programmati, ma andrà a costituire un patrimonio comune – la costruzione di una coscienza, di una metodologia e di una pratica – che metterà alla prova un gruppo di esperti, di appassionati, di bambini e ragazzi – assieme ai loro genitori –, innanzi tutto di fronte a se stessi ed al concetto di ottimizzare il proprio operato confrontandolo a quelli di riferimento.

 

L'atletica per bambini e gli obiettivi educativi

Ragionando per obiettivi, Passologico vuole sottolineare, all'interno dei corsi di atletica per bambini, l'importanza di quelli ai fini educativi e la possibilità di un loro raggiungimento attraverso la pratica sportiva in un'ottica di sinergia tra le dinamiche del “gioco” e quelle della “regola”. Di seguito il tentativo di riassumerli in cinque punti fondamentali:

  • Capacità di socializzazione
  • Capacità di rispetto delle regole che insieme ci si è dati
  • Capacità di costruire progetti
  • Capacità di comunicazione ecologica e non violenta
  • Capacità di gestione del conflitto

 

Obiettivi didattici

Non meno importanti appaiono gli obiettivi didattici quanto si parla di allenamento giovanile, soprattutto in relazione ad una visione a lungo termine in cui la pratica sportiva si lega a valori che interessano la persona nella sua accezione più complessa ed estesa: il benessere e la salute. Ecco, allora, che acquisiscono centralità aspetti connessi alla presa di coscienza di alcuni aspetti fondamentiali, quali:

  • l’atto respiratorio
  • le posizioni corporee e del proprio corpo
  • l'orientamento e la rappresentazione mentale dello spazio
  • la valutazione delle distanze e delle spinte
  • la coordinazione dinamica generale-velocità, la scioltezza, la resistenza, l'equilibrio, il potenziamento muscolare, l'educazione posturale
  • la coordinazione oculo-manuale e dinamica generale
  • l'orientamento e percezione dello spazio geometrico
  • il Gioco sport come strutturazione dello spazio temporale
  • la percezione della velocità e della traiettoria
  • la rappresentazione mentale di uno spazio organizzato
  • la memoria visiva
  • la destrezza manuale
  • il rilassamento.

 

Come si svolgono le attività di atletica per bambini: metodologia dell'intervento educativo-didattivo

Le attività di atletica per bambini saranno guidate dall’insegnante in un clima di serenità e rispetto estremi, dove i bambini e i ragazzi verranno aiutati nell’espressione delle loro potenzialità. Verranno pertanto rispettati i diversi ritmi di apprendimento individuali e, di conseguenza, sia nei giochi come nelle varie esercitazioni, l’insegnamento sarà quanto più possibile flessibile ed elastico. I contenuti, ovviamente, non saranno affatto prescrittivi ma rappresenteranno più semplicemente un riferimento per l’insegnante al raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Infatti sarà soprattutto l’attività libera, il gioco spontaneo ad indicare all’insegnante le esigenze, i bisogni, le necessità dei bambini. “Multilateralità” e “polivalenza”, “efficacia” ed “efficienza” saranno i termini chiave; pertanto verranno proposte esercitazioni sia di tipo coordinativo che per il miglioramento della flessibilità mutuando gli insegnamenti propri delle tecniche delle diverse discipline dell'atletica leggera, ma anche dello yoga, delle arti marziali, della danza. Inoltre si favorirà il superamento di cattive abitudini alimentari, il collegamento della scuola al vissuto quotidiano e al territorio; la conoscenza dei principi fondamentali e delle proprietà degli alimenti, della comprensione di cause ed effetti connessi a determinate scelte alimentari. Pur mantenendo fissi gli obiettivi, e ponendo l’attenzione sull’esecuzione tecnica delle varie esercitazioni (esse vanno corrette qualora non fossero eseguite con precisione), l’insegnamento dovrà avere carattere di semplicità.