Camminata Sportiva e City Walking in Abruzzo

L'attività di Camminata Sportiva in Abruzzo e Il City Walking di “passologico” a.s.d. nasce dalla volontà di un team di professionisti, esperti nelle discipline dell'endurance podistico, di realizzare un progetto di “educazione al cammino sportivo”, finalizzato a contrastare e a ridurre l'incidenza di sovrappeso, malattie coronariche, ipertensione, sindrome metabolica, diabete, osteoporosi e depressione. Un progetto sicuramente ambizioso, che poggia su solide basi scientifiche e sull'esperienza sportiva di tecnici di chiara fama internazionale e nazionale.

Pescara è una città a forte vocazione sportiva, atletica, podistica. Vale la pena di ricordare la recente organizzazione dei Giochi del Mediterraneo nel 2009 e le quattro edizioni dell'Ironman 70.3 (dal 2011 al 2014), eventi che hanno consacrato questa città come luogo privilegiato per lo sport, sia esso agonistico che amatoriale.

La "tradizione" passologico nella Camminata Sportiva

La Camminata Sportiva e il City Walking di “passologico” a.s.d., muovendo dalla gloriosa tradizione pescarese della marcia atletica, culminata con il bronzo olimpico nel 1992 e l'oro ai Giochi del Mediterraneo del 1997 del marciatore Giovanni de Benedictis, (presente nello staff del City Walking assieme al suo allenatore, il fratello Mario), mutua da questa i valori etici e i contenuti umani e tecnico-scientifici di un'esperienza che si offre, oggi, a quanti vorranno condividerla, nell'auspicata finalità di migliorare la qualità della propria esistenza. 

I benefici e i vantaggi della Camminata Sportiva 

Il City Walking e la Camminata Sportiva sono la riscoperta (e rispetto) del territorio “a passo d'uomo”. Ma questa locuzione non deve ingannare. Per “passo d'uomo” si intende la giusta velocità. L'impegno motorio significativo; ciò che ognuno di noi può e deve fare nel rispetto della propria integrità psicofisica, per migliorare appunto la qualità della propria vita.

Cammino e corsa sono movimenti naturali ma, a differenza del correre, nel cammino la forza d'impatto e il conseguente carico sulle articolazioni è minore.

 

Queste caratteristiche biomeccaniche, unitamente alla buona possibilità di dosaggio del carico non solo determinano il minore rischio di infortuni del walking (qui inteso come cammino sportivo, nds), ma lo rendono un esercizio adatto a persone per le quali, per precedenti problemi ortopedici o perché sono in soprappeso o obese, piuttosto che la corsa è consigliabile una forma di allenamento della resistenza come il camminare che risparmi le articolazioni.

Per tale ragione questa disciplina può essere praticata anche da persone in sovrappeso, con problemi metabolici, articolari o in età avanzata

L'ACSM (American College of Sports Medicine, nds) nelle linee guida del 2007 ha quindi elevato il walking ad attività raccomandata per la salute a tutti gli effetti, in quanto attività attività di moderata intensità per lo sviluppo di un corretto benessere della persona”. (Da “L'uovo di colombo”, di AA.VV., in Scuola dello Sport, anno XXIX, n.87, ottobre-dicembre 2010).