Roberto Cardinali è passologico!

Dinamico ed estroverso, Roberto condivide l’idea che la vita è una e bisogna viverla al meglio. Passioni, famiglia e amici sono da mettere al primo posto, sarebbe impossibile stare senza. Oltre alla corsa ama un’infinità di cose, tra cui il tennis, le macchine, il calcio e le moto:  ha, infatti, una moto in garage curatissima. Va molto d’accordo con la musica e tra i suoi sogni c'è quello di viaggiare e visitare i posti più belli del mondo. Conosce lo sport da giovanissimo quando inizia a nuotare e a mettersi in  gioco in gare nazionali, mentre a 17 anni passa a giocare a pallanuoto.

L’incontro con la corsa è avvenuto circa 2 anni fa: “ho iniziato scherzando ad Ottobre 2014 con il mio amico Rosario. Ci ritrovavamo ogni domenica mattina al parco D'Avalos per la nostra solita corsetta, poi il mio spirito di competizione e la voglia di migliorarmi mi hanno spinto a fare le cose con più "serietà".

Difficile contenere la passione di Roberto per la corsa, che continua “della corsa mi piace tutto...dalla vestizione pre-allenamento fino allo stretching! Chi non corre non può capire, non può immaginare come ci si sente a farlo, della soddisfazione percepita a fine lavoro (…). Mi piace perché ti mette a contatto con la natura, ti fa viaggiare, ti fa star bene, ti fa conoscere tanti nuovi amici…(…). Se penso allo sport in generale mi viene in mente lo star bene, il condurre una vita sana, educazione, rispetto. Lo sport è vita .... lo sport è tutto!”

 

 

 

 

 

 

 

 

Conosciamoci: Benvenuto Rosario

Classe 1976 e tanta voglia di vivere, mettersi in gioco, fare esperienze. Rosario Giannandrea si presenta così e racconta che oltre al running gli piace nuotare e sciare, ma un posto speciale è riservato a sua figlia e alla sua squadra del cuore, il Pescara. Ama molto leggere, soprattutto romanzi e gialli.

Da bambino è approdato nel mondo dello sport passando per il calcio che ha frequentato come atleta fino alla categoria giovanissimi. Successivamente, pur rimanendo nell'ambito, ha intrapreso un’altra strada ed è diventato arbitro FIGC.

L’incontro con la corsa è stato casuale, grazie ad un amico che una sera a cena l’ha invitato a provare l’indomani. Da quel momento è stato un susseguirsi di uscite e di momenti in cui conoscere persone con le quali condividere insieme qualcosa.

Pur non svolgendo in termini tecnici un'attività sportiva di tipo agonistica, quella di Rosario è una vera e propria passione che l'ha spinto a seguire degli allenamenti personalizzati con estrema costanza. Tra gli agonisti passologico ha diversi amici e condivide con la squadra sensazioni, emozioni, allenamenti e aspetti ludici.

Correre è per Rosario un vero e proprio momento di svago, gli piace sentirsi libero e nella corsa ha trovato una valida alleata. E la gara? “La gara è lo scopo degli allenamenti, il motivo che ti spinge a dare un po’ di più. In generale è un momento speciale dove ti confronti con gli altri e con te stesso in un contesto di festa”

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona la prima!

 Da destra: Mario de Benedictis, Alessio Bisogno, Enrico Terrenzio, Marco Santozzi

 

Domenica 10 Gennaio alcuni ragazzi di passologico agonistica hanno portato a casa  la prima prova di Cross regionale che si è svolta a Pollutri, nella Riserva Naturale del Bosco di Don Venanzio. La stagione crossistica abruzzese ha così preso il via e ha visto protagonisti Alessio BisognoMarco Santozzi e Enrico Terrenzio coordinati dal nostro Responsabile Tecnico e loro allenatore Mario de Benedictis. La squadra si è presentata ad uno dei tanti appuntamenti previsti, conquistando un bel risultato tra fatica ed entusiasmo. Bellissima prova quella di Alessio Bisogno, 3° classificato, che ha commentato la gara così: “la squadra ha messo in mostra forza e volontà, due ingredienti giusti per arrivare al traguardo soddisfatti. Alla seconda prova ci sarà da divertirsi”. “Percorso tostissimo” racconta Enrico che ha tagliato il traguardo in ottima posizione subito seguito da Marco il quale, anche questa volta, ci ha regalato un post a tema su divagazioni emotivePassologico conquista, così, il 4° posto nella classifica generale in attesa della seconda prova che si correrà il prossimo 24 Gennaio.

 

 

 (Durante la gara Alessio Bisogno, Enrico Terrenzio, Marco Santozzi)

 

Buon Compleanno Giovanni de Benedictis

"Buon compleanno Giovanni. 48 diviso due fa 24, e 24 anni fa 'marciavamo' verso Barcellona..."

Ebbene si, oggi 8 Gennaio il Campione di Marcia pescarese Giovanni de Benedictis, Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona '92, compie gli anni e il suo allenatore e fratello Mario de Benedictis torna indietro nel tempo. Suoi, infatti, sono gli auguri speciali affidati a facebook in cui gli anni compiuti da Giovanni sono anche esattamente il doppio degli anni in cui i due, insieme, vivevano il tempo dello sport. Un tempo passato ma allo stesso tempo ancora vivo e presente, vero e proprio precursore di quella che oggi è la vita di Mario, dedicata interamente ai giovani, alla formazione e all'educazione. Iniziò, infatti, in quegli anni circa l'attività di allenatore di Mario de Benedictis, quando prese il posto del padre e affiancò il fratello Giovanni in una lunga e brillante carriera sportiva. Una carriera scritta a 4 mani in cui atleta e allenatore necessitano l'uno dell'altro e non sono facilmente sostituibili, come spesso si crede. Il rapporto speciale, la complicità, il grande talento di Giovanni e il decisivo supporto tecnico di Mario portarono alla vittoria olimpica. Una vittoria sportiva quanto etica, come spesso ricorda Il nostro Responsabile Tecnico il quale, per l'occasione, ha scelto l'iimmagine che vi abbiamo riportato: Giovanni intervistato dopo l'arrivo sul Montjuic. Il presente - recita un aforisma - è un punto appena passato e se passologico fa parte del presente molto deve a questa storia.

 

Buon compleanno Giovanni!

 

Aria di Cross

 

Domenica, 3 Gennaio 2016, Mario de Benedictis ha organizzato un allenamento di gruppo al parco D'Avalos, Pescara, in vista della stagione crossistica abruzzese che torna come ogni anno e alla quale, questa volta, parteciperanno alcuni ragazzi di passologico agonistica. Sì correrà, infatti, il 10 Gennaio a Pollutri, la prima delle due prove valide per le qualificazioni nazionali. Un obiettivo interessante quello che hanno davanti i nostri ragazzi così come interessanti  sono gli allenamenti della domenica mattina con Mario. Per i più grandi è un'occasione imperdibile di confronto, gioco squadra, allegria e motivazione dato che spesso, quando non si è atleti di professione, ci si allena da soli e nei ritagli di tempo. Così, a volte, ingannare la fatica può essere esercizio difficile mentre sembra riuscire meglio in compagnia dove, seppur  correndo a velocità diverse, si condivide qualcosa. L'entusiasmo non si è fatto attendere e nessuno è mancato all'appello: eccoli in foto, per l'occasione con la nuova maglietta passologico. Da destra Alessio Bisogno, Marco Santozzi, Enrico Terrenzio, Mario de Benedictis, Alessio Bellaspica e Roberto Cardinali. Tra le tante cose abbiamo avuto la possibilità di curiosare e leggere i commenti che si sono scambiati dopo allenamento:

 

 

 

Alessio Bellaspica: Anche se il cronometro ci ben distingue, in me avverto il concetto di squadra, di unione, volontà e sacrificio! I giusti ingredienti per dare un significato alla parola SPORT! Volevo spendere due parole per esternare le mie emozioni! Sono contento!

Marco Santozzi: Ben detto Ale. Non servono ulteriori parole.

Roberto Cardinali: Condivido in pieno le bellissime parole di Alessio...Onorato di far parte di questo bel gruppo!!!

Enrico Terrenzio: Quando si è motivati risulta tutto più facile, non solo nella corsa ma in tutto.

Alessio Bisogno: Lo spirito di squadra sarà la parte principale che deve distinguere questo bel gruppetto di atleti, non importa se un atleta va ad un certo ritmo, è importante la forza e la compattezza che ognuno di noi trasmette in gara e in allenamento.

Mauro TrubianoPresidente dell'asd passologico si complimenta con i ragazzi per lo spirito che stanno creando. Mario de Benedictis conclude definendo ottimo l'allenamento di Domenica e aggiunge: "siamo solo all'inizio".

Per l'occasione, inoltre, Mario ha condiviso un suo bellissimo pensiero che vi invitiamo a leggere sul suo blog, all'indirizzo www.mariodebenedictis.com, dal titolo Cross. E se passate da divagazioni emotive, lo spazio di Marco, anche questa volta troverete il suo racconto e le sue impressioni.

Ragazzi non ci resta che augurarvi in bocca al lupo, ora tocca a voi.