Conosciamoci: Benvenuto Rosario

Classe 1976 e tanta voglia di vivere, mettersi in gioco, fare esperienze. Rosario Giannandrea si presenta così e racconta che oltre al running gli piace nuotare e sciare, ma un posto speciale è riservato a sua figlia e alla sua squadra del cuore, il Pescara. Ama molto leggere, soprattutto romanzi e gialli.

Da bambino è approdato nel mondo dello sport passando per il calcio che ha frequentato come atleta fino alla categoria giovanissimi. Successivamente, pur rimanendo nell'ambito, ha intrapreso un’altra strada ed è diventato arbitro FIGC.

L’incontro con la corsa è stato casuale, grazie ad un amico che una sera a cena l’ha invitato a provare l’indomani. Da quel momento è stato un susseguirsi di uscite e di momenti in cui conoscere persone con le quali condividere insieme qualcosa.

Pur non svolgendo in termini tecnici un'attività sportiva di tipo agonistica, quella di Rosario è una vera e propria passione che l'ha spinto a seguire degli allenamenti personalizzati con estrema costanza. Tra gli agonisti passologico ha diversi amici e condivide con la squadra sensazioni, emozioni, allenamenti e aspetti ludici.

Correre è per Rosario un vero e proprio momento di svago, gli piace sentirsi libero e nella corsa ha trovato una valida alleata. E la gara? “La gara è lo scopo degli allenamenti, il motivo che ti spinge a dare un po’ di più. In generale è un momento speciale dove ti confronti con gli altri e con te stesso in un contesto di festa”